Uccide moglie e suocera a coltellate, Jawad Hicham resta in silenzio davanti al gip
ArezzoTv
Nemmeno una parola di fronte al gip Giulia Soldini e al pm Marco Dioni.
Jawad Hicham si è avvalso della facoltà di non rispondere questa mattina nel corso dell’interrogatorio di garanzia nel carcere aretino di San Benedetto.
Il 38enne è assistito dall’avvocato Maria Fiorella Bennati.
Il duplice delitto si è consumato nella notte tra mercoledì e giovedì, nell’appartamento di via Benedetto Varchi.
Con un coltello da cucina ha assassinato Sara Ruschi, 35 anni, la madre dei suoi figli e la suocera Brunetta Ridolfi, 76 anni.
Attesa adesso la decisione del gip sulla convalida del fermo e sulla misura cautelare, decisione che appare comunque scontata
Le autopsie sui corpi delle vittime saranno eseguite lunedì, molto probabilmente sarà l'équipe di medicina legale dell'Università di Siena.