Arezzo rafforza l’impegno contro le discriminazioni.In aumento gli accessi allo sportello LGBTQIA+
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Lo sportello antidiscriminazione LGBTQIA+ già attivo in città compie un salto di qualità diventando uno dei due presìdi territoriali di CAD (centro anti discriminazione) Spazio Sicuro.
Nei primi sei mesi del secondo anno di attività – dal 16 giugno al 15 dicembre 2025 – c’è stato un incremento degli accessi e un potenziamento dei servizi di ascolto e prima accoglienza offerti dalle persone operatrici di sportello. Il Centro ha registrato complessivamente 73 contatti/accessi, con 39 persone prese in carico e 90 incontri di consulenza e supporto. Una media di oltre due incontri per persona che testimonia un lavoro continuativo e personalizzato. Di questi accessi, il 29,3% proviene dal territorio aretino: un dato significativo che conferma come la presenza di un presidio stabile ad Arezzo intercetti un bisogno reale e prima in parte sommerso. Tra i servizi più richiesti quelli rivolti alle persone più marginalizzate: 12 interventi hanno riguardato richiedenti asilo.
Il profilo dell’utenza conferma la vulnerabilità della fascia giovanile: il 65,9% delle persone seguite ha tra i 18 e i 35 anni. Le discriminazioni sono per l'orietamento sessuale (48,8%) e identità di genere (48,8%). Spazio Sicuro è progetto attivo dal 2022 e opera oggi con due presìdi territoriali: Siena e Arezzo. (presso Chimera Arcobaleno, in via Montanara 22).