Arezzo si prepara a festeggiare San Donato, Comanducci: “novita' per i fuochi”
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Arezzo si prepara a rendere omaggio al suo Santo Patrono, San Donato, come accade ormai da secoli. Il Vescovo martire vissuto nel IV secolo, morto ad Arezzo, dove si era rifugiato, il 7 agosto 362, decapitato durante il periodo delle persecuzioni. La sua storia unisce fonti storiche antiche e tradizioni agiografiche legate all'evangelizzazione del territorio aretino. E' legato alla sua figura il miracolo del calice. Durante la messa, alcuni pagani ruppero un calice di vetro; Donato ne ricompose i pezzi miracolosamente senza che una sola goccia di vino andasse perduta.
Le sue spoglie furono originariamente sepolte sul Colle del Pionta, luogo in cui sorgeva la prima cattedrale medievale di Arezzo. Nel XIV secolo le reliquie vennero traslate nel nuovo Duomo. E' proprio lì, che giovedì giovedì 6 agosto 2026 alle ore 21.15 si terrà l'Offerta dei ceri al Santo Patrono della Città di Arezzo. La prima volta per Marcello Comanducci, da sindaco della città capoluogo. Al termine della cerimonia l'atteso spettacolo pirotecnico dalla Fortezza Medicea, intorno alle 23,00. Il giorno seguente il 7 agosto, le celebrazioni solenni in Duomo. Alle 11,00 presso la Pieve di Santa Maria e alle 18,00 in cattedrale.