Caos sepolture ad Arezzo, all'orizzonte una modifica del regolamento comunale
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Quando la burocrazia si mette di mezzo, non c'è pace nemmeno per il caro estinto.
Sotto accusa il regolamento del Comune di Arezzo sulle sepolture nei cimiteri, che impedisce di seppellire il proprio caro in un cimitero fuori dall'area di residenza, senza tener conto degli spostamenti che le persone possono avere. Consentito, invece, il ricongiungimento con estumulazione oppure con le ceneri del defunto. Un pasticcio, insomma, portato alla luce dal Corriere di Arezzo dopo che negli ultimi mesi si sono venute a creare numerose situazioni di disagio, risolte solo con costi aggiuntivi e scomodi trasferimenti di salme da un camposanto all'altro. Sulla questione hanno preso posizione anche le opposizioni. A chiedere un cambiamento il Pd e il Polo delle Liste Civiche. L'amministrazione comunale ha lavorato, in queste ultime settimane, ad una soluzione che possa evitare questi casi paradossali, in cui i cittadini non hanno potuto avere sepoltura accanto al proprio coniuge o ad un familiare di primo grado. E' una priorità, dunque, dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marcello Comanducci e nel consiglio comunale del 24 settembre prossimo, lo scottante e delicato tema potrebbe arrivare con una proposta di modifica.