Donato un defibrillatore a Rondine, il borgo di prepara ad accogliere il Presidente Mattarella
ArezzoTV
Un cuore che batte per la pace e per la vita. Si è tenuta oggi, presso la Cittadella della Pace di Rondine, l’iniziativa “La Pace fa Bene al Cuore”, un evento all’insegna della solidarietà concreta e della prevenzione sanitaria. In questa cornice simbolica di dialogo tra i popoli, è stato consegnato un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE) donato dall’azienda ARDI GARDEN di Nuredini Artan, grazie alla collaborazione con il Centro di Formazione Etrusco e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Arezzo.
Un gesto significativo che coniuga la cultura della pace con quella della salute pubblica: insieme al dispositivo salvavita, sono stati formati 20 partecipanti – tra operatori, studenti internazionali e residenti della Cittadella – attraverso un corso BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di arresto cardiaco.
“La pace non è solo un concetto astratto, ma una realtà concreta che si costruisce giorno dopo giorno anche attraverso piccoli ma grandi gesti, come quello di oggi, che proteggono e salvano vite umane”, ha dichiarato Giovanni Grasso, Presidente dell’OPI di Arezzo. “Dotare la Cittadella di un defibrillatore e formare chi vi vive e lavora significa rafforzare una rete di sicurezza, ma anche un messaggio: prendersi cura dell’altro è il primo passo verso una convivenza pacifica”.
Il defibrillatore consegnato oggi è il n. 1307 installato nella provincia di Arezzo, un traguardo che testimonia l’impegno crescente nel rendere il territorio sempre più cardio protetto. La formazione, realizzata da istruttori qualificati del Centro Etrusco, ha permesso ai partecipanti di acquisire competenze fondamentali per affrontare un’emergenza con consapevolezza ed efficacia.
L’iniziativa rafforza il legame tra OPI Arezzo e la Cittadella della Pace, luogo unico in Italia dove giovani provenienti da paesi in conflitto scelgono di vivere insieme e costruire ponti di dialogo. In questo contesto, anche la prevenzione e l’educazione sanitaria diventano strumenti di pace.
Un evento che dimostra come, quando istituzioni, imprese e cittadini si uniscono, il bene comune non sia solo un obiettivo, ma una realtà tangibile.