Epifania...tutte le feste le porta via. Eccome come conservare l'abete vero
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Oltre la metà di toscani ha quest'anno ha scelto un albero vero da addobbare per le festività natalizie. E la maggior parte è arrivato proprio dal territorio aretino, Casentino e Valtiberina.
E adesso come fare?
La risposta arriva da Coldiretti che ha elaborato un vero e proprio vademecum su come "gestire al meglio l’albero che con qualche accortezza e un po’ di cura potrà accompagnarci anche il prossimo mantenendo intatta la sua bellezza. Se l’abete è stato mantenuto in buone condizioni e si presenta integro, senza perdita degli aghi, si può conservare in vaso, sul balcone o in cortile, oppure ripiantare in giardino.
Per il trapianto in giardino serve una zona fresca ma libera da altre piante di alto fusto per consentire all’abete di raggiungere anche l’altezza di 8/10 metri, poi annaffiate subito l’albero.
Le annaffiature devono essere costanti: una volta a settimana nel periodo invernale e due nel periodo primaverile o anche di più, durante il periodo estivo, quando l’evaporazione è molto elevata. In alternativa possiamo riportarlo al garden o al negozio o direttamente all’azienda agricola oppure donarlo ai centri di raccolta indicati dai vivaisti”.