Giù il sipario sulla 20° edizione del Forum Risk, ultimo evento il "Cantiere Sanità"
ArezzoTV
Si è chiusa con la presentazione del “Cantiere Sanità”, la riforma territoriale dell’ASL Toscana Sud Est, la 20° edizione del Forum Risk Management in Sanità ospitato ad Arezzo dal 25 al 28 novembre.
“Innanzitutto è emersa una grandissima partecipazione che era l'obiettivo primario che mi ero dato e quindi voglio veramente ringraziare tutti i nostri professionisti e professioniste – ha detto il Dg Marco Torre - hanno risposto con contributi molto originali che per noi sono fondamentali perché vengono proprio dalle persone che sono coinvolte nei processi sanitari più vicini al paziente”.
Il percorso era iniziato a giugno. La sfida del futuro è una sanità del territorio, integrata con i processi di digitalizzazione e i grandi cantieri PNRR.
“I bisogni di salute e di cura sono sempre più integrati con i bisogni sociali – prosegue Torre - abbiamo riflettuto da una parte con delle risposte che inizieranno a essere messe a terra dal prossimo anno quando termineremo con i cantieri PNRR, perché ricordo che abbiamo avuto un'occasione d'oro difficilmente ripetibile tantissime infrastrutture nuove e anche un ecosistema digitale. Quindi partiremo ad aprirle con una casa di comunità “hub” per zona, ma soprattutto presenteremo a gennaio a tutti i nostri sindaci il disegno della nuova rete territoriale”.
Qui si inserirà anche il ruolo degli ospedali. Non ultimo l'ospedale della Fratta, oggetto di una manifestazione proprio nei giorni scorsi.
“I nostri 13 ospedali avranno un ruolo definito, chiaro e condiviso anche con le istituzioni locali – ha proseguito Torre - una visione chiara e condivisa, ma integrata con la rete ospedaliera. Distribuiremo le competenze proprio rispetto anche alla pianificazione che possiamo fare in base alle nostre disponibilità”. Le case di comunità saranno punto di riferimento sempre di più, anche per una diagnostica leggera.
“Proprio nelle case di comunità attiveremo un ambulatorio avanzato, con i medici di medicina generale, una postazione infermieristica e strumentazione avanzata – ha detto il Dg - in più porteremo fuori dall'ospedale le specialità a partire dalla neurologia, la diabetologia, la cardiologia e la pneumologia proprio perché da una parte il medico che visita il paziente avrà subito a sua disposizione non solo degli slot dedicati ma proprio il professionista e quindi una prossimità e poi perché questo ci restituisce appropriatezza”.
Appropriatezza è il termine intorno al quale ruoterà l'abbattimento delle liste d'attesa che, insieme alla mancanza di personale, medico e infermieristico, rappresentano le più importanti criticità dell'attuale sistema.
“Non possiamo continuare a rincorrere l'offerta – ha ribadito Torre - anche per questo con “Cantiere Sanità” abbiamo avviato questa piccola rivoluzione della medicina basata sul valore che pone appunto al centro i bisogni di salute del paziente, l'appropriatezza e gli esiti. Proprio perché nell'Asl Toscana Sud Est abbiamo difficoltà, per determinati motivi a partire ovviamente dalle condizioni geografiche, di reperire nuovo personale. Probabilmente anche per questo, siamo la prima azienda che spinge in maniera così decisa verso questo cambio di paradigma”.