Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Comprensivo Piero della Francesca
ArezzoTV
“Due sono le grandi assenti spesso nelle scuole: le biblioteche e le palestre. Qui abbiamo intanto sanato una delle due”. Così il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli alla conclusione dei lavori della nuova palestra scolastica al servizio della scuola secondaria di primo grado “Piero della Francesca”.
Un’importante opera che arricchisce l’offerta educativa e sportiva dell’Istituto comprensivo e dell’intera città. “Fino ad oggi i ragazzi erano costretti ad essere portati in una struttura pubblica non lontanissima, ma con tutti i rischi del trasferimento e con una perdita di tempo – prosegue Ghinelli – questa palestra è un esempio concreto di come si possano realizzare opere pubbliche al servizio dell’intera città, promuovendo salute, socialità e rispetto per l’ambiente. Dopo oltre 30 anni di attesa, anche l’IC Piero della Francesca ha finalmente la propria palestra, luogo fondamentale del percorso formativo dei nostri studenti”.
L'investimento complessivo è stato di 450mila euro dei quali 300mila concessi con un contributo straordinario di Regione Toscana.
Situata nel resede scolastico lato via Malpighi, la palestra di 900 metri quadrati è formata da una struttura portante in legno lamellare con copertura in telo PVC a doppia membrana, una pavimentazione in parquet ideale per attività sportive scolastiche, ampie vetrate laterali con infissi scorrevoli per garantire illuminazione naturale, impianto di illuminazione a LED e uscite di sicurezza, collegamenti pedonali con la scuola e accessi autonomi da via Malpighi e via Morgagni.
Una nuova struttura per offrire a studenti, famiglie e cittadini spazi moderni, funzionali e sostenibili, rafforzando il ruolo centrale della scuola come presidio educativo e sociale.
Presenti all’inaugurazione anche il vicesindaco Lucia Tanti e gli assessori Alessandro Casi e Federico Scapecchi, il dirigente scolastico Rossella Esposito, il consigliere regionale Lucia de Robertis e i rappresentanti dell’Ufficio manutenzione del Comune di Arezzo.
“La richiesta era arrivata dal territorio – afferma Lucia De Robertis – non contano i colori quando le persone hanno bisogno e questa scuola e questi ragazzi avevano bisogno di questo impegno”.