Mitigazione del rischio idraulico, il piano proposto dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno

| durata 00:01:10


ArezzoTv

Parola d’ordine: prevenzione del rischio idrogeologico. E’ questo il filo conduttore che unisce i numerosi interventi in cui si articola il piano delle attività 2023, elaborato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e approvato all’unanimità dalla sua Assemblea. La proposta è il frutto dell’attento lavoro di ispezione, analisi, verifica e ascolto del territorio, effettuato dai tecnici dell’ente, tenendo conto delle disposizioni impartite dalla Regione Toscana. La versione definitiva del piano infatti è stata redatta al termine degli incontri con i 54 comuni del comprensorio e dopo l’esame e la valutazione delle segnalazioni inoltrate dai cittadini, che sono e restano alleati importanti ed efficaci antenne per tenere sotto controllo gli oltre 6.200 chilometri di corsi d’acqua gestiti dal Consorzio. Le necessità idrauliche e le soluzioni adottate sono state illustrate su base cartografica per tutte le sei unità idrografiche omogenee dell’Alto Valdarno, dove, complessivamente nel 2023, saranno investiti in manutenzione ordinaria circa 11 milioni di euro. E’ stata inoltre potenziata la dotazione finanziaria per “rimettere in forma” i corsi d’acqua in collina e in montagna, con la consapevolezza – purtroppo confermata dagli ultimi drammatici eventi nazionali – che è proprio tenendo in piena efficienza il reticolo di queste zone, che si riesce a difendere meglio in fondovalle. Le risorse saranno destinate al contenimento della vegetazione, al controllo e alla manutenzione delle opere idrauliche, alla ri-sagomatura degli alvei. Oltre 150 mila euro saranno utilizzati per l’organizzazione e lo svolgimento dell’attività di vigilanza. Continuare a monitorare la buona funzionalità dei corsi d’acqua è essenziale per mitigare il rischio alluvioni. E’ aumentata la somma accantonata per fronteggiare, con interventi puntuali, eventuali criticità, attualmente non prevedibili. Il ““tesoretto” è stato potenziato anche perchè i fenomeni estremi, causati dai cambiamenti climatici, si ripetono ormai con frequenza sempre maggiore, stressando il reticolo idrografico e aumentando le criticità idrauliche che necessitano di interventi di manutenzione ordinaria non programmabili. Il piano delle attività 2023, dopo l’approvazione dell’assemblea consortile, è stato inviato alla Regione Toscana per la necessaria istruttoria: gli interventi potranno iniziare a prendere forma solo una volta ottenuta l’approvazione da parte della giunta regionale.

Altri video nella stessa categoria

Treni, secondo tavolo su linea aretina
00:02:16 - Mercoledì, 15 Aprile 2026
ArezzoTV
Opi e Ardi Garden donano un nuovo defibrillatore alla Croce Bianca
00:02:08 - Martedì, 14 Aprile 2026
ArezzoTV
Elezioni Amministrative, Michele Menchetti presenta la sua squadra
00:03:06 - Lunedì, 13 Aprile 2026
ArezzoTV
Festa della Polizia ad Arezzo: la cerimonia al Teatro Petrarca
00:03:50 - Sabato, 11 Aprile 2026
ArezzoTV
"La pace fa bene al cuore", donazione di Opi a Papa Leone XIV
00:02:22 - Venerdì, 10 Aprile 2026
ArezzoTV
Al Santuario di Santa Maria delle Vertighe per ritrovare la pace
00:02:54 - Giovedì, 09 Aprile 2026
ArezzoTV
Ecco il nuovo Centro per l'impiego di Arezzo
00:02:33 - Mercoledì, 08 Aprile 2026
ArezzoTV

Redazione

  • via Ramelli, 39 Arezzo
  • +39 0575 98 4439
  • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicità

Arezzo TV
VIDEONEWS S.r.l.
Via Ramelli, 39 Arezzo

Direttore responsabile
Greta Settimelli

Partita Iva
01836590511

Reg. Trib.
AR 88/1988

Copyright © 2023 Arezzo TV. Tutti i diritti riservati.
Realizzato da Click & Fly Arezzo 2023 Soluzioni web  video  fotografia  drone
applicativo video yutub 2023 by clickandfly