Ponte al Pino: rimossa la parte centrale della struttura. In azione una gru da 2mila tonnellate
ArezzoTV
Dopo la conclusione delle attività di sezionamento dell’impalcato esistente e la rimozione della prima porzione della struttura, il cantiere del Ponte al Pino, a Firenze, è entrato nella fase operativa più complessa, con la movimentazione delle restanti sezioni del vecchio ponte.
Le operazioni vengono effettuate attraverso l’impiego di una gru da 2.000 tonnellate, dotata di una capacità di sollevamento fino a 1.600 tonnellate: un mezzo tra i più grandi utilizzati in Europa per interventi di questo tipo. A fare il punto della situazione è stata RFI con una nota ufficiale.
Le operazioni di questa prima fase proseguiranno nei prossimi giorni con il completamento dello svaro del vecchio impalcato, la demolizione delle spalle del ponte e le lavorazioni propedeutiche al varo della nuova struttura, previsto nella seconda finestra dei lavori, in programma dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio.