Riapre un'edicola a Bibbiena, grazie ad Aruba, Edizioni Fruska, il comune e i volontari
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In un momento storico in cui la presenza delle edicole sul territorio italiano si fa sempre più rarefatta, secondo un'indagine di Unioncamere in Italia in quattro anni ne sono sparite quasi 2.700 edicole, a Bibbiena si marcia in controtendenza. Nel comune dell'alto Casentino, infatti, è stata riaperta in pieno centro storico L’Edicola di Piazzolina, grazie ad un progetto che ha messo insieme
pubblico, privato e volontariato.
L'edicola aveva chiuso i battenti a fine 2024, l'idea della riapertura è stata dell'associazione “Il Podestà per l’arte e la cultura”.
“L'idea è nata proprio qui davanti all'edicola già chiusa – racconta il vecchio gestore Michele Luciello per tutti “Ciro” viste le sue origini napoletane – io ero veramente affranto da questa chiusura, per me questa edicola è una seconda casa”.
L’edicola quindi riaprirà grazie al contributo economico del comune di Bibbiena, del colosso del web Aruba Spa e della casa editrice bibbienese Fruska, che pubblica il mensile Casentino2000.
“È una grande notizia! Oggi è una giornata di festa! - commenta il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli - siamo veramente molto felici perché non è solamente per l’edicola che riapre ma qui si tratta di un progetto di comunità. Il comune ha dato un contributo economico, ma qui c'è il grande valore delle persone che si sono impegnate per questa questa iniziativa. Ringrazio Stefano e Franca, dell’associazione culturale “Il Podestà”, ma un ringraziamento anche a Michele che è lo storico gestore dell’edicola che comunque si rimette a disposizione. E poi un grande grazie ad Aruba S.p.A. a Fruska edizioni, due aziende del territorio, che aiutano supportano questo progetto”.
La gestione dell’edicola sarà in mano a Michele Luciello che coprirà il “turno” della mattina.
Il pomeriggio invece, rimarrà aperta grazie al tempo dei tanti volontari, tra loro anche i ragazzi del centro diurno “L'isola che non c'è”.