Salvini ad Arezzo per la lista della Lega. "Medioetruria? Si farà, ascolterò i territori"
ArezzoTV
“Mi permetto di esprimere la soddisfazione, il ringraziamento e l'orgoglio per le donne e gli uomini della Lega che hanno fatto tanto per Arezzo, sia in città che a livello nazionale. Non vedo l'ora che arrivi il giorno del voto, c'è una squadra della Lega di assoluto livello, c'è un candidato sindaco, espressione della città con le idee assolutamente chiare, quindi aspettiamo che si pronuncino gli aretini”. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini Matteo Salvini è intervenuto all’Hotel Minerva di Arezzo, su invito del sindaco di Castiglion Fiorentino e commissario provinciale della Lega Mario Agnelli, in occasione della presentazione della lista leghista a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Marcello Comanducci. In tutto 25 i componenti in ordine rigorosamente alfabetico.
“Ho privilegiato l'idea di squadra, partito e poi coalizione, quindi l'ordine alfabetico non è irrispettoso verso nessuno, ma semplicemente fa capire che tutti si parte alla pari – afferma il coordinatore provinciale della Lega Mario Agnelli - indipendentemente da chi ha avuto precedenti esperienze amministrative e da chi non ce l'ha. Chi vi parla nel 1997, forse sarà stato anche capolista, per il cognome intendo, ma non avevo alcuna esperienza amministrativa. Si comincia anche così”. Davanti a iscritti, simpatizzanti e candidati e poi rispondendo alle domande dei giornalisti, Salvini ha affrontato uno dei temi più caldi della campagna: la localizzazione della stazione Medioetruria, finora prevista a Creti, nel comune di Cortona, ma al centro di una proposta alternativa che guarda a Rigutino. Il Ministro ha lasciato spazio a possibili sviluppi, legando ogni decisione al confronto con il territorio e con la futura amministrazione comunale: “Sono ben disponibile, ci sarà l’elezione tra poco più di un mese, se il territorio avrà qualcosa di nuovo da proporre, io ascolterò assolutamente”. Di fronte a Comanducci, favorevole alla soluzione Rigutino come sede della stazione, Salvini ha dichiarato: “Sono pronto ad incontrare il nuovo sindaco, quando sarà sindaco”. Sollecitato sulla realizzazione dell’opera, indipendentemente dalla collocazione, il Ministro ha confermato: “Certo, fare si farà, diciamo che le Regioni ogni tanto hanno cambiato idea, sia Toscana che Umbria, quindi ogni tanto qualcuno lanciava il dado… per me la scelta è innanzitutto tecnica, però se i territori si mettono d’accordo su una soluzione, l’ho fatto in altre occasioni per altre fermate dell’Alta Velocità o per situazioni autostradali e quindi ascolto i territori”. Infine, rivolgendosi direttamente a Comanducci, ha lanciato un chiaro messaggio politico:
“Sindaco, vinci e poi ci sentiamo tutti”. La sicurezza, è stato ribadito, sarà uno degli impegni della lista, tra i candidati anche l'ex Questore di Arezzo Felice Addonizio.
“La ricetta è capire quello che viene dal territorio e dare al territorio, più che la sicurezza, che poi fondamentalmente questo non è un territorio insicuro, ma dare la sensazione che la persona sia al centro del progetto sicurezza – ha detto l'ex Questore di Arezzo - quindi ascoltare il territorio, sentire i comitati. Fare in modo che la sicurezza sia anche percepita e partecipata”.