Sanità, mancano gli infermieri. Grasso: "maggiore valorizzazione economica"
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“Abbiamo un problema di carenza di organico, soprattutto di infermieri, che saranno il pilastro della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria”.
Lo ha detto il Ministro della sanità Orazio Schillaci all'apertura della diciannovesima edizione del Forum Risk management in sanità, ad Arezzo.
Sulla carenza di organico, sia di infermieri che di medici Schillaci ha proseguito dicendo: “Questo è un problema non italiano, ma europeo o anche mondiale, che ho ben presente da quando sono diventato Ministro e un problema chiaramente evidenziato dai dati Ocse che mostrano come l’Italia è all’ultimo posto nel rapporto tra infermieri e popolazione. E poi, mancano i medici specialmente in alcune specialità. Purtroppo i giovani medici oggi non scelgono con grande frequenza alcune specializzazioni e non solo l’emergenza-urgenza, ma anche specialità come radioterapia o anatomia patologica. Per questo da subito abbiamo concentrato – ha detto il Ministro - gran parte delle risorse disponibili per valorizzare il personale sanitario: 2,4 miliardi per i rinnovi contrattuali, nel bilancio 2024,
straordinari pagati di più e tassati di meno, con il decreto bollette, bilancio 2024 e legge sulle liste d’attesa. Con la nuova manovra aumentiamo le indennità di specificità già finanziato per il 2025 e il 2026. E' un processo graduale, a fronte di un sistema complesso come quello sanitario in cui le risorse non sono l’unico fattore di efficienza.”
Su questi temi abbiamo sentito Giovanni Grasso presidente di Opi Arezzo.