Turismo: Toscana pronta a superare i livelli pre-pandemia, ma soffre la domanda interna
ArezzoTV
La Toscana è pronta a superare i livelli pre-pandemia. A dirlo sono i dati Irpet diffusi nelle ultime ore sulla congiuntura 2023/2024.
“L’aumento nell’arco di un anno dell’8,8% è un dato di cui ci dobbiamo sentire orgogliosi”, ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani.Per il direttore di Irpet la Toscana ha davanti due sfide principali: “Occorre lavorare per elevare il livello della qualità, perché quello straniero è un turismo esigente, e sulla digitalizzazione”.
Il 2023 ha segnato, in linea con il Paese, il completo recupero dei livelli di presenze turistiche precedenti la pandemia (e un +8,8% sul 2022), registrando anche buone notizie per il mercato del lavoro con un’espansione degli occupati e meno precarietà.
Ma sono i primi 5 mesi del 2024 a lasciar prefigurare il definitivo superamento dei dati prepandemici grazie a un solido +3,1% di variazione tendenziale sul 2019.
A fare da traino sono i flussi internazionali sia nel 2023 sia nei primi mesi del 2024.
Da inizio anno protagonista principale della ripresa è la componente extra-europea non nord-americana (+25,4%), ma buoni segnali arrivano sia dalla stessa componente nord-americana (+7,4%) sia da quella del “vecchio continente” (+10,4%).
Le difficoltà nell’anno in corso riguardano i flussi interni e quelli esteri più lontani dal punto di vista geo-politico e culturale. Nel primo caso l’aumento del costo della vita e dell’inflazione provocano una debolezza strutturale della domanda. Il calo è importante: -8,9% di italiani dalle altre regioni e -12,8% dei toscani.