"Uomo e lupo, una convivenza possibile". La mostra del Cai ad Arezzo
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Una mostra ospitata nell'ultimo fine settimana dall'Atrio d'Onore della Provincia di Arezzo e che ha visto anche la proiezione del docufilm "Lupo Uno", premio Rai al Trento Film Festival 2023.
“La sfida - ammette Luca Mattioli responsabile per Arezzo delle attività faunistiche della Regione Toscana - è sanare il conflitto tra zootecnica, buone pratiche e prevenzione, conflitto che si è venuto a creare con l’espansione del lupo e la conseguente paura da parte della popolazione che manda continue segnalazioni. Il nostro compito è fotografare la realtà, mettere a fuoco le problematiche, promuovere la convivenza, suggerire regole di comportamento, evitare la spaccatura tra chi lo ama e chi lo odia. Aprire un dibattito con i cittadini. L’informazione è fondamentale in un ambiente densamente abitato come la provincia di Arezzo”.
“Finora non avevamo dati sugli spostamenti del lupo nelle Alpi - spiega Duccio Berzi coordinatore del progetto di telemetria - è stata la prima esperienza scientifica organizzata e ora stiamo lavorando per farla in Appennino. Sapere quanto territorio occupa il lupo ci fa capire la densità di popolazione e fare previsioni corrette su come impatta sull’ambiente. Il radiocollare invece ci ha permesso di mettere a punto sistemi di protezione degli allevamenti. Un progetto esportabile. Ora stiamo assistendo a casi di animali confidenti che si avvicinano alle abitazioni. Un nuovo tema da affrontare visto che l’ultimo piano di gestione del lupo è fermo al 2015”.