Aisa Impianti, la Regione Toscana ha autorizzato il mantenimento in esercizio della L45
ArezzoTV
La cosiddetta “L45”, la linea cioè da 45.000 tonnellate annue del termo valorizzatore di San Zeno, ad Arezzo, non chiuderà. La decisione del mantenimento in esercizio anche di questa linea è della Regione Toscana, comunicata da Aisa impianti.
“In termini economici – scrive l'azienda - questo significa un risparmio netto di 2,2 milioni di euro perché si evita la demolizione di un reparto sempre aggiornato e premiante, ma anche un risparmio di oltre 1 milione all’anno per la collettività, derivanti dal fatto che, durante i fermi impianti per manutenzione, non si andrà più in discarica con gli scarti e non si acquisterà più energia elettrica dalla rete.
La linea di recupero energetico così organizzata – prosegue Aisa - potrà sopperire in caso di manutenzione, guasto ed emergenza alla L75 (cioè alla nuova linea in costruzione, quella da 75.000 tonnellate annue).
Non sarà quindi mai interrotta la produzione di energia e calore e tutti i reparti, dal compostaggio al bio digestore alla futura fabbrica di materia non dovranno più acquistare energia dalla rete durante il fermo della linea di recupero energetico. Oltre a ciò, la centrale di recupero sarà molto più autonoma e il ricorso ai trasporti degli scarti in surplus verso altri impianti sarà ridotto significativamente”.
“Le migliori risposte che l’azienda può dare al proprio territorio sono la capacità di autofinanziarsi, incrementare la centrale e mantenere fuori dall’emergenza rifiuti la provincia di Arezzo – afferma il presidente di Aisa Impianti Giacomo Cherici”.