Stia capitale della silvicoltura per un giorno, "settore strategico"
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E’ un appello chiaro quello che arriva da Pratovecchio-Stia, per un giorno capitale della silvicoltura regionale.
Dal comune simbolo di alberi, foreste e gestione sostenibile del territorio, operatori e istituzioni, riuniti da Cia Toscana alle Officine Capodarno, hanno condiviso la necessità di salvaguardare l’attività di coltivazione e taglio del bosco e, con essa, della filiera del legno, per garantire una importante voce dell’economia agricola toscana, per contrastare i fenomeni di spopolamento che, da anni ormai, colpiscono duro soprattutto le aree interne e le zone montane e, non ultimo, per combattere i cambiamenti climatici.
Leggi poco chiare, lasciate spesso all’interpretazione soggettiva, possono mettere a rischio l’attività e generare incertezze negli operatori, demotivandoli: un rischio grave, non solo per il Casentino, ma per l’intera Toscana, la cui superficie, per metà, è coperta proprio da boschi e foreste.