Stragi naziste, nasce il coordinamento dei Sindaci contro l'Avvocatura
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Tutti insieme per fare muro contro la decisione dell'Avvocatura di Stato di ricorrere in appello alle prime sentenze italiane emesse in favore dei familiari delle vittime delle stragi nazifasciste.
Il Tribunale di Firenze, con le disposizioni sancite dalla giudice Susanna Zanda, aveva infatti condannato lo scorso novembre la Repubblica federale di Germania al riconoscimento della responsabilità dei crimini di guerra.
I sindaci dei comuni interessati della Toscana e dell'Emilia Romagna, compreso il territorio aretino, si sono ritrovati lo scorso 5 gennaio in Regione Toscana per valutare azioni congiunte come rete unitaria e compatta.
“Il comportamento ostile assunto dall'Avvocatura dello Stato nei confronti dei familiari delle vittime delle stragi nazifasciste equivale al tentativo, incomprensibile e inaccettabile, di annichilire la memoria ed ogni sua forma – si legge in una nota - testimonianza che da 80 anni grida giustizia e verità, ciò che invece per noi rappresenta il cuore del patrimonio identitario nazionale, un valore imprescindibile sul quale poggiano i fondamenti della Carta costituzionale”.
Alcune azioni sono già partite. Il Sindaco di Stazzema ha scritto una lettera appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per sottolineare l’iniquità dell’azione dell’Avvocatura dello Stato. Il Presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo si è assunto l’impegno a portare questo stesso argomento all’ordine del giorno e attivarne una discussione politica tra i banchi del Consiglio regionale.